Bologna, la mia città del cuore
Nel corso degli anni, ogni volta che avevo un attimo di respiro, scattava la voglia di una fuga verso Bologna. Che fosse per un concerto, una mostra, una serata con amici o semplicemente per il piacere di esserci, quella città mi chiamava. Bologna è una di quelle mete che ti entrano nel cuore senza chiedere permesso e non smette mai di sorprendermi.
Nel cuore pulsante dell'Emilia-Romagna, Bologna affascina con la sua storia millenaria, i portici che sembrano non finire mai e una tradizione gastronomica che ha conquistato il mondo. Fondata dagli Etruschi con il nome di Felsina, fu poi trasformata dai Romani in Bononia. Nel 1088, la città scrisse una pagina fondamentale della cultura europea: nacque qui la prima università del mondo occidentale, rendendola un faro di sapere per secoli.
📍 Cosa vedere
Piazza Maggiore: il cuore della città, incorniciato da palazzi storici e dominato dalla maestosa Basilica di San Petronio.
Le Due Torri: La Garisenda e degli Asinelli sono il simbolo indiscusso di Bologna, situate in Piazza di Porta Ravegnana, nel cuore del centro storico. Costruite nel XII secolo da famiglie nobili, avevano una funzione difensiva e rappresentavano il prestigio sociale. La Torre degli Asinelli, con i suoi 97 metri di altezza, è la più alta e offre una vista panoramica mozzafiato sulla città. La Torre Garisenda, più bassa ma fortemente inclinata, è celebre anche per essere stata citata da Dante nella Divina Commedia.
Fontana del Nettuno: Si trova in Piazza del Nettuno, nel cuore di Bologna, ed è uno dei simboli più iconici della città. Realizzata tra il 1563 e il 1566, è opera dello scultore fiammingo Giambologna e dell'architetto Tommaso Laureti. La statua in bronzo del dio Nettuno domina la fontana, circondata da sirene e delfini, in un trionfo di forme rinascimentali. Voluta dal governo pontificio per celebrare la prosperità e il buon governo, è soprannominata affettuosamente "al Żigànt" ("il Gigante") per le sue dimensioni imponenti
Archiginnasio: antico palazzo universitario, custode del suggestivo Teatro Anatomico.
Santuario di San Luca: raggiungibile attraverso il portico più lungo del mondo, che si snoda per quasi 4 km.
🤫 Curiosità: Bologna è detta la Dotta (per la sua università), la Grassa (per la cucina) e la Rossa (per il colore dei tetti e la tradizione politica).
I suoi portici, Patrimonio UNESCO, si estendono per oltre 60 km, offrendo riparo e bellezza in ogni stagione.
In via Piella, una piccola finestrella svela un canale nascosto: è la romantica Piccola Venezia.
🍽️ Cibo da provare
Tagliatelle al ragù (guai a chiamarlo "alla bolognese"!)
Tortellini in brodo, piccoli scrigni di gusto
Lasagne verdi, con sfoglia agli spinaci e besciamella
Cotoletta alla petroniana, ricca e irresistibile
🚄 Come arrivare
In treno: Bologna Centrale è uno snodo ferroviario strategico, collegato con le principali città italiane.
In aereo: l'Aeroporto Guglielmo Marconi dista solo 10 km dal centro, collegato dal veloce Marconi Express.
In auto: facilmente raggiungibile tramite le autostrade A1, A13 e A14 e in autobus ci sono varie compagnie.